06 Lug 2021


Ormai dal 23 giugno stiamo vivendo un vero incubo.
Il danneggiamento del cavo sottomarino Telecom, di cui ancora non conosciamo nè la causa nè l’entità, ha messo in ginocchio sia le imprese, sia la cittadinanza, compresi i numerosi turisti di Pantelleria causando irrimediabili e ingentissimi danni economici oltrechè di immagine.

In data 27 giugno u.s., durante una riunione di emergenza, il consiglio direttivo dell’Associazione Immagina Pantelleria, decideva di far inoltrare, dal proprio Studio legale, una diffida formale nei confronti di Telecom Italia Spa, visti i danni ed i disagi causati nonché le tempistiche del tutto incerte, avente ad oggetto “guasto cavo fibra ottica sottomarino-comunicazioni interrotte-totale assenza di linea telefonica e servizi connessi-gravissimi dnni e disagi-sollecito –diffida”

La diffida veniva così inoltrata il giorno 29 giugno via PEC a Telecom e per conoscenza a Capitaneria di Porto Pantelleria e di Trapani/Comune di Pantelleria /Ministero sviluppo economico div comunicazioni elettroniche/Regione Siciliana.

Considerando che il verificarsi dei riferiti guasti relativi al cavo sottomarino Telecom, si sono già ripetuti più volte in passato, negli anni precedenti, ci induce temere che possa verificarsi anche in futuro, senza per questo che vi sia predisposto un piano reale e concreto di emergenza, ciò con “inequivocabile piena responsabilità da parte di Telecom non solo nella pessima gestione dell’emergenza, ma anche nella cura, supervisione e custodia dei cavi di rete,ad oggi danneggiati”.

La comunicazione di diffida inviata, chiede quindi contezza di tempi e modalità ripristino, dando termine di 5 giorni dal ricevimento dalla medesima, riservandosi ogni computo riguardo ai danni economici subiti nei confronti di Telecom, ovvero di farsi carico di “ogni richiesta risarcitoria in merito ai danni e disagi ancora in essere e in corso di quantificazione”.

In attesa di una doverosa risposta da parte di Telecom, non ci resta che stare uniti e compatti per affrontare questo ennesimo disagio, che a tutti irreversibilmente danneggia.